La play napoletana

Under 14è caduta durante una penetrazione a canestro, piegando malamente una caviglia: nelle prossime ore si conoscerà la gravità della distorsione, che a prima vista non appare comunque grave. Peccato, perché Pastore viene a mancare proprio nel momento in cui Alexander torna protagonista assoluta: è lei la MVP del match di Cavezzo, con 8/10 da due ed 11 rimbalzi.

Molto bene anche Eric, di fronte al suo ex pubblico. La play serba ha prodotto gioco in velocità, in una partita che ha vissuto sul filo dell’equilibrio soltanto per i primi minuti (8-8 al 4’), poi la Germano Zama ha preso velocemente le distanze. La formazione manfreda ha raggiunto fino a 28 punti di vantaggio, verso la fine del terzo quarto, prima di mollare un po’ la presa nel finale.

Fra le locali, buone cose sono giunte dalla coppia di straniere Rejchova e Beljanski: troppo poco però per impensierire una squadra di ben altro livello. Ora l’attenzione della Germano Zama si sposta sulla trasferta a Barcellona di giovedì prossimo (ore 17,30), poi di nuovo in campo sabato prossimo (ore 20,30) al PalaBubani contro la Comense.

Venezia però

Playing for real money in mobile casino for Canadians can make the season tickets for the women basketball tournaments a possibility.

1963-64 omsa faenza 1non è assolutamente morta. Le lagunari restano a galla grazie ai punti di Nadalin, David e Garcia ed al 35’ tornano pericolosamente sotto: 60-59. Ma gli ultimi cinque minuti sono tutti di marca faentina. Soprattutto Ballardini, ma anche Jokic, Graziane ed Eric garantiscono i punti necessari per allargare nuovamente il divario ed assicurare la quarta vittoria consecutiva.

In classifica, Faenza tiene il passo di Schio, Parma e Napoli. Ma domenica prossima le manfrede potrebbero sfruttare un turno agevole: ospiteranno la modesta Alghero e resteranno spettatrici di un interessante Schio – Parma che in ogni caso condannerà una delle due alla prima sconfitta stagionale.

Paparazzo

1988-89 omsa faenza squadraA metà del primo quarto si infortunia Paparazzo: la lunga lariana si procura una dolorosa distorsione ad un ginocchio e non tornerà più in campo. Ma Como, pur senza un importante punto di riferimento sotto i tabelloni, non molla. Le ospiti restano incollate alle faentine fino al 13’ (20-20), prima che la Germano Zama prenda le distanze. Due triple di Casadio più un canestro di Graziane garantiscono un rassicurante parziale di 10-0, che consente poi alle faentine di andare al riposo sul +8.

All’inizio del secondo tempo, la Germano Zama stringe molto la propria difesa e (anche pressando a tutto campo) mette in seria difficoltà le ospiti, che non riescono più a ritrovare la via del canestro. Sulla spinta delle prolifiche Alexander e Ballardini, le faentine allungano fino ad ottenere una ventina di punti di vantaggio. A quel punto, il quarto periodo di gioco è praticamente senza storia. Donvito e Turner, pur volonterose, sono un po’ troppo sole e non bastano alla Comense per evitare una sconfitta piuttosto pesante. Nei minuti finali, nella Germano Zama scendono in campo anche le giovanissime Lolli Ceroni e Sara Bosi.

Coach Rossi trova

1972-73 sanley faenza squadraCoach Rossi trova l’alchimia giusta nella trazione anteriore schierando contemporaneamente in campo Eric e Pastore. Poi arrivano contributi importanti anche da Ramon (due triple consecutive) e Casadio (due triple anche per lei). All’inizio dell’ultimo quarto le biancazzurre arrivano sul +13. Sembra fatta, ma Ribera ha un impeto d’orgoglio. Stabile e compagne trovano soprattutto un momento di grazia al tiro ed è proprio una tripla della play sicula che riporta il risultato in perfetta parità ad un minuto dal termine.

Poi entrambe le squadre sciupano l’ultimo pallone a loro disposizione e si va all’overtime. Il tempo supplementare inizia molto bene per Faenza, che si porta sul +6 in poco più di un minuto. Seguono diversi errori e molta confusione. E la Germano Zama si presenta a 20 secondi dal termine ancora con un vantaggio di tre punti. Stabile sbaglia la tripla della parità a 10 secondi dal termine, poi anche Jacobs fallisce la tripla allo scadere.

Eric, come dicevamo, ha giocato la partita del riscatto: per lei 21 punti con un complessivo 7/12 dal campo e 24 di valutazione. Partire di rincorsa l’ha sicuramente giovata, sgravandole di tensioni e responsabilità. Sopra le righe anche la prova di una generosa Graziane, rimasta in campo per 43 minuti.

La Germano Zama

1978-79 omsa faenza squadrainfatti, in attacco stenta parecchio a trovare le necessaria lucidità e la sola Ballardini nel primo quarto trova la via del canestro più d’una volta grazie a qualche spunto personale. Cambia tutto invece nel secondo quarto. La squadra di casa, con gli inserimenti dalla panchina di Pastore, Casadio e Ramon (Alexander ha il mignolo della mano destra fratturato in allenamento: ne avrà per quasi un mese), trova maggiore dinamicità offensiva. Il sorpasso è cosa fatta al 15’ grazie ad una tripla di Casadio che porta il punteggio sul 18-15, poi la Germano Zama continua e tenere il piede pigiato sull’acceleratore fino al +8 raggiunto all’intervallo.

After reading all about the victory of the Germano Zama team, you can celebrate the win by playing pokies for real money at goldenpokies.net.

La partita sembra avviarsi verso una facile conclusione nel terzo quarto, quando le locali raggiungono il loro massimo vantaggio sul 39-25 al 26’. Ma non è così. Nell’ultimo quarto Montichiari ritrova quasi per incanto le giuste soluzioni per scardinare la difesa manfreda, dopo aver realizzato la miseria di 15 punti dall’8’ al 30’. Hodges e Puskar danno il via ad una rimonta che si concretizza col 50-49 raggiunto dalle ospiti al 36’. A questo punto, però, è la squadra faentina a risvegliarsi dal torpore. Quattro liberi realizzati da Ballardini, un canestro di Jokic e poi due realizzazioni di Graziane chiudono il discorso. Fra le faentine, su tutte Jokic: 13 punti, 11 rimbalzi e 24 di valutazione.

Pur prive di Franchini

1969-70 c.a. faenza squadraPur prive di Franchini(distorsione al ginocchio sinistro) ed Alexander (frattura al mignolo destro: ha provato a giocare per un minuto, ma senza ottenere buoni risultati), le faentine riescono comunque ad imporsi su una squadra molto ostica, destinata a crescere in rendimento nel corso della stagione. Grazie all’esordio della lunga americana Sanford, l’Umana si presenta con una giocatrice di livello assoluto in più rispetto alla Germano Zama: otto contro sette.

Ed è proprio l’atletismo di Sanford a fare la differenza nei minuti iniziali: 4-6 al 3’. Poi le locali iniziano a macinare gioco e canestri, mettono la freccia siglando un parziale di 9-0 e vanno al primo intervallo breve con sette punti di margine. Il secondo quarto è invece ricco di errori al tiro per la formazione manfreda, che resta a lungo senza segnare (nei primi sei minuti si registrano soltanto due punti di Ramon), mentre Venezia riprende lentamente il sopravvento e qualche punto di vantaggio. Si va così all’intervallo con l’Umana sul +3. Al rientro in campo, bastano appena 25” a Ballardini per rovesciare la situazione (break di 5-0), poi la Germano Zama prova a scappare via raggiungendo il 45-37 al 25’.

Wasserburg

The finestcasinos.ca website lists the best casinos. Likewise, the pallacanestrofaenza website displays the highlights of different basketball tournaments.

Under 14Germano Zama Faenza: Eric 15, Pastore, Ramon, Ballardini 17, Casadio 10, Jokic 18, Graziane 6, Alexander 10, Chiarini n.e., Bosi n.e. All.: Rossi.

Tsv 1880 Wasserburg: Guyton 12, Ohanian 10, Muller 3, Belanska, Hibbert 16, Pop 10, Kuhn 3, Furkova 7, Oberpaul n.e., Hinmuller n.e. All. Brei.

Arbitri: Nakic (Croazia) e Javor (Slovenia)

Parziali: 19-20, 40-36, 61-57.

Note. Tiri liberi: Germano Zama 10/15, Wasserburg 12/24. Uscite per cinque falli: Ballardini e Pop. Spettatori 800 circa.

Mercede Alghero

1960-61 omsa faenzaGermano Zama Faenza: Eric 16, Pastore 1, Ramon 1, Ballardini 20, Casadio 8, Jokic 17, Graziane 11, Alexander 8, Chiarini, Bosi. All.: Rossi.

Mercede Alghero: Galluccio, Austmann 7, Negri 14, Martellini, Piroli 1, Dimitrova 11, Robertson 11, Manakova 3, Ponziani 2, Monticelli n.e. All. Popov.

After a tiring day of watching basketball matches in different categories, the best way to relax your mind is by playing pokies for entertainment.

Arbitri: Bartoli di Trieste e Paglialunga di Massafra (Ta).

Parziali: 30-10, 49-24, 64-36.

Note. Tiri liberi: Germano Zama 20/27, Mercede 12/19. Uscite per cinque falli: Dimitrova. Spettatori 1100 circa.

Barcellona

1999-00 penta faenza squadraGermano Zama 89-84 (1 t.s.)

Barca Barcellona: Tamane 6, Fernandez 22, Petrovic 3, Wecker 2, Gallego 14, Musovic 14, Perez 6, Pirsic 5, Pons, Schumacher 17. All.: Font.

Germano Zama Faenza: Eric 23, Ramon 7, Ballardini 18, Casadio 2, Jokic 9, Lolli Ceroni, Graziane 9, Alexander 16, Franchini n.e., Bosi n.e. All.: Rossi.

Arbitri: Pollard e Felices.

Parziali: 28-25, 48-48, 68-62, 79-79.

There is no better feeling than having your favorite team win. You can extend the winning mood by trying your hand at a blackjack game at www.aussieblackjack.com.

Note. Tiri liberi: Barcellona 24/31, Germano Zama 23/33. Uscite per cinque falli: Tamane, Pirsic, Schumacher, Ballardini, Casadio, Jokic. Spettatori 50 circa.

COPPA EUROPA

PRELIMINARY ROUND, GRUPPO G,

2′ GIORNATA

Basket Cavezzo

Squadra- Germano Zama 57-78

Basket Cavezzo: Costi 10, Forni 1, Zanoli 9, Goldoni 2, Aleotti 4, Monica, Beljanski 15, Rejchova 16, Franciosi n.e., Malavasi n.e. All. Cerretti.

Germano Zama Faenza: Eric 16, Pastore 2, Ramon 10, Ballardini 10, Casadio 5, Jokic 11, Graziane 5, Alexander 19, Chiarini. All.: Rossi.

Arbitri: Betetto di Verbania e Sinisi di Bari.

Parziali: 16-28, 28-47, 43-66.

Note. Tiri liberi: Cavezzo 17/22, Germano Zama 10/18. Nessun uscita per cinque falli. Spettatori 500 circa con buona rappresentanza faentina.

CAVEZZO – La Germano Zama vince la sua sesta partita consecutiva di campionato e resta al vertice assieme a Napoli e Parma, ma deve fare i conti con la distorsione alla caviglia occorsa a Pastore nella prima parte dell’incontro.